Ancora adolescente, in famiglia venivano spesso evocate le vicende dei nonni e degli zii emigrati in Argentina tra la fine dell’ ‘800 e gli inizi del ‘900, in cerca di fortuna.

In quel lontano paese i Pagliettini iniziarono una vera e propria attività cantieristica nel settore della nautica, dapprima costruendo chiatte in legno per il trasporto di materiali, successivamente –con l’avvento dei nuovi materiali e lo sviluppo della nautica quale attività ludica- sviluppando un vero e proprio “Astillero” per la costruzione di imbarcazioni da lavoro a motore, ma anche per il diporto nautico e per le competizioni sportive (risultando vincitori di numerose gare e detentori di record di velocità a livello mondiale).

Esclusivisti dei motori Mercury e Mercruiser per tutta l’Argentina, Domenico (Domingo) e Oscar Pagliettini sono tutt’oggi menzionati tra i principali artefici dello sviluppo della nautica in quel paese.

Da queste vicende nasce la passione (quasi per emulazione) e l’idea (vincente) di sviluppare un’attività nel settore nautico, certamente favorite dal contesto di itinerari nautico-costieri che da Moneglia consentono in poco tempo di raggiungere Portofino a ovest e le Cinque Terre a est.